Giugno 18, 2021

Come capire a quale livello di profondità della trance si trova il cliente

Capire a quale profondità della trance è un'abilità importante per ogni ipnotista.

Questo per molteplici ragioni, ma principalmente per evitare:

  • di perdere tempo nel rendere lo stato d'ipnosi ancora più profonda quando il cliente è già pronto al cambiamento;
  • di offrire delle suggestioni ipnotiche troppo presto con il rischio che vengano rigettate dalla facoltà critica e aumentare così le resistenze del tuo cliente;
  • il fallimento della manifestazione dei fenomeni ipnotici di trance profonda creando sfiducia nel tuo cliente e rischiando di impattare la tua autostima.

Prima di spiegarti esattamente come capire a quale livello di profondità della trance si trova il tuo cliente, voglio regalarti questo mio nuovo fantastico video-corso sull'ipnosi: Impara l'Ipnosi Ora.

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Bene, torniamo a noi e a come capire a quale livello di profondità della trance si trova il tuo cliente.

In questo post, ti spiegherò tutto quello che devi sapere per far sapere cosa intendo per profondità e per capire a quale livello di profondità della trance si trova il tuo cliente.


Il concetto di profondità della trance

Una volta che hai capito se il cliente è in trance, la fase successiva è comprendere a quale livello della profondità della trance si trova il cliente.

Il concetto di profondità della trance è un concetto che è presente da diverso tempo e che molti studiosi hanno cercato di dimostrare in un modo o nell'altro.

Per misurarlo la profondità della trance, sono stati creati numerosi sistemi, in particolare dei test.

In questi test si verifica quali fenomeni ipnotici il cliente riesce a manifestare e, a dipendenza del fenomeno manifestato, si determina il livello di profondità.

Alcuni di questi sistemi sono più semplici da utilizzare rispetto ad altri.

Per esempio la scala di Stanford (Stanford Hypnotic Susceptibility Scale), sviluppata all'università di Stanford da André M. Weitzenhoffer e da Ernest R. Hilgard include 12 test differenti per capire a che livello di profondità della trance si trova il cliente.

Inoltre, in uno di questi test, è necessario avere a disposizione dell'ammoniaca, per verificare se il cliente riesce a non percepirne l'odore (allucinazione negativa dell'olfatto).

Puoi capire da te che questo modo di lavorare è interessante a livello scientifico, per capire come l'inconscio funziona, ma non lo è a livello pratico con il tuo cliente.

A ragione di questo motivo, uno delle scale che si è dimostrata più semplice, veloce ed utile è la scala di Arons della profondità della trance (Arons Scale of Hypnotic depth).

Ed è proprio la scala che ti presenterò.

Il concetto di profondità della trance è un modello

Tieni presente che il concetto di profondità della trance è unicamente un modello.

I modelli non sono una rappresentazione della realtà, bensì ne sono una semplificazione.

Personalmente quindi mi affido a questo concetto semplicemente come una metafora utile.

Generalmente il cliente si aspetta che l'ipnotista lo inviti ad andare sempre più profondo, nelle profondità della trance.

A ragione di questo motivo, seguo la metafora ed invito il cliente ad andare sempre più profondo.

Oltre a ciò utilizzo anche i deepener per guidare il cliente ancora più nelle profondità dell'ipnosi.

Purtroppo però, trattandosi di un modello, questa semplificazione della realtà non ti permette di comprendere come sia possibile che il cliente non riesca a manifestare un fenomeno di trance di profondità media, ma è in grande di manifestarne uno di trance profonda.

A ragione di questo motivo, molti praticanti di ipnosi si distanziano da questo concetto di profondità della trance e sostengono che questi livelli non esistono.

Esiste la trance, punto e basta.


La scala della profondità della trance di Arons

Se decidiamo quindi di seguire la metafora di profondità della trance, come fare a comprendere a quale livello di profondità della trance si trova un cliente?

Per fare questo possiamo utilizzare la Scala della profondità della trance di Arons.

Questa scala è stata sviluppata da Harry Arons.

Harry Arons è stato un vero e proprio pioniere e grande contribuente allo sviluppo dell'ipnosi così come la conosciamo oggi.

Sembra che Arons abbia insegnato l'ipnosi per più di 40 anni a migliaia di medici e a centinaia di professionisti delle forze dell'ordine.

Grazie ad Arons e ai suoi contributi nello sviluppo dell'ipnosi, questo potente metodo di cambiamento ha ottenuto un enorme riconoscimento nella comunità medica.

La scala della profondità della trance di Arons, prevede sei livelli:

  • Livello 1 - Ipnoidale: catalessi dei piccoli muscoli;
  • Livello 2 (trance leggera): catalessi dei grandi muscoli;
  • Livello 3 (trance media): afasia dei numeri;
  • Livello 4 (trance profonda): assenza di dolore;
  • Livello 5 (sonnambulismo): allucinazioni positive;
  • Livello 6 - Profondo sonnambulismo: allucinazioni negative;
  • Esdaile state - Coma state, questo livello è oltre la scala di Arons.

Nota che la scala è divisa in livelli da 1 a 6.

I livelli 1 e 6, oltre al numero del livello, includono anche il nome del livello: ipnoidale per il livello 1 e profondo sonnambulismo per il livello 6.

Le indicazioni tra parentesi non sono presenti nella scala e le ho indicate per farti capire a che livello ci troviamo paragonato per esempio al concetto di profondità della trance di Dave Elman.

Per ogni livello ti ho indicato cosa testare per capire a quale profondità della trance.

Possiamo ora entrare nei dettagli di ogni singolo livello.


Livello 1 - Ipnoidale - Catalessi dei piccoli muscoli

In questa fase l'ipnosi è molto leggera.

Molti clienti non si sentiranno in trance e al termine della sessione non crederanno di essere stati ipnotizzati.

Il cliente si sente completamente sveglio e consapevole.

Questo livello si distingue in due sottolivelli:

  1. ipnopompico: lo stato è simile a quello in cui ti trovi appena prima di svegliarti al mattino, quella sorta di stato semi consapevole;
  2. ipnagogico: lo stato è simile a quello in cui ti trovi prima di addormentarti in cui la facoltà critica passa in secondo piano.

Sebbene il livello di trance sia leggera si possono notare e ottenere già numerosi fenomeni ipnotici, tra cui:

  • rilassamento;
  • catalessi oculare: occhi che non si aprono e rimangono chiusi;
  • contrazioni involontarie del corpo.

Verifica la catalessi dei piccoli muscoli: il blocco degli occhi

Per verificare se il cliente si trova in questa fase della trance, ci sono numerosi elementi che puoi testare.

Tra questi livelli abbiamo:

  • catalessi dei piccoli muscoli - blocco degli occhi, l'ipnotista è in grado di suggestionare il blocco degli occhi (catalessi oculare), la situazione in cui gli occhi rimangono chiusi anche se il cliente prova ad aprirli;
  • rossore degli occhi (occhi aperti),
  • occhi che si muovono dietro le palpebre (occhi chiusi).

La catalessi oculare è un segno sicuro di questo livello di trance, a ragione di questo motivo svolgi il test per verificare se il tuo cliente riesce a manifestare questo fenomeno ipnotico


Livello 2 - Catalessi dei grandi muscoli

Al secondo livello di profondità della trance, l'inconscio inizia a manifesare la sua presenza in maniera più concreta.

Corpo e mente infatti sono controllati in maniera più incisiva dall'inconscio.

Gruppi muscolari più grandi possono essere controllati e la catalessi di questi muscoli risulta ora possibile.

In questo stato, la mente fatica a distinguere la realtà da scene vividamente immaginate.

I fenomeni osservabili a questo livello includono:

  • catalessi alle braccia;
  • sensazione di pesantezza;
  • sensazione di fluttuazione;
  • ovvio rilassamento.

Verifica la catalessi dei grandi muscoli: blocco del braccio

Per verificare se il tuo cliente si trova a questo livello di profondità della trance, testa il blocco del braccio.

Il blocco del braccio è la situazione in cui tu ipnotista suggestioni e riesci a guidare il cliente a manifestare il fenomeno ipnotico che impedisce al cliente di piegare il suo braccio .


Livello 3 - Afasia dei numeri

Il terzo livello 3 è caratterizzato dall'afasia.

L'afasia è la situazione in cui il cliente ha difficoltà a comprendere il discorso oppure ad esprimersi.

Il cliente può manifestare una sorta di amnesia durante la quale sarà in grado di ricordare una parola, per esempio il suo nome o un numero, ma può essere suggestionato a non essere in grado di dirlo.

I clienti spiegano questo fenomeno sostenendo che il nome, o numero, era sulla punta della lingua, ma non erano in grado di dirlo.

Può anche verificarsi il caso in cui il cliente è talmente rilassato, che risulta troppo difficile pronunciare il nome o il numero.

I fenomeni osservabili a questo livello includono:

  • afasia dei numeri;
  • afasia del nome;
  • capacità di parlare una lingua straniera, inclusa la lingua dei marziani (il cliente non la parlerà ma crederà di saper comprendere e parlare).

Verifica l'afasia dei numeri

A questo stadio puoi guidare il cliente a dimenticare per esempio il numero 3, oppure il numero 6 e poi invitarlo a contare le dita della sua mano.

Il cliente rimarrà sorpreso quando scoprirà che ha 11 dita della mano, invece di 10.

Per conferma puoi invitarlo a contare anche all'indietro, arriverà a zero invece di 1.


Livello 4 - Anestesia

A questo livello della trance il cliente inizia ad essere in grado di manifestare fenomeni più complessi, tra questi la vera e propria amnesia.

In questo caso darà un vero e proprio dimenticare, non sarà più presente la consapevolezza di avere il nome o il numero sulla punta della lingua, ma il nome o il numero sarà completamente dimenticato.

Il cliente in questa fase potrà dimenticare informazioni molto personali e profondamente radicate nella sua mente come il suo nome, il suo numero di telefono e l'indirizzo dove abita.

Inoltre può anche dimenticare i nomi dei propri cari.

A questo stadio il cliente potrà manifestare una leggera analgesia, la sensazione in cui si inizia non percepire il dolore.

Il cliente potrà quindi sentire il tocco o la pressione durante il contatto fisico per esempio durante un pizzicotto, ma si può suggestionare il cliente che non proverà nessun disagio.

A questo stadio i fenomeni osservati includono:

  • suggestioni post-ipnotiche importanti;
  • analgesia, l'inizio dell'anestesia;
  • blocco di nomi o indirizzi;
  • cambio di nome (suggestionare il cliente che si chiama X invece di Y);
  • amnesia in seguito a una forte suggestione ipnotica diretta;
  • rivificazione, ricordare in maniera intensa un evento del passato;
  • movimenti automatici;
  • scrittura automatica inconscia;
  • allucinazioni olfattive e gustative positive (ossia sentire odori o gusti non presenti nella realtà).

Verifica l'assenza di dolore

Per verificare se il tuo cliente si trova a questo stadio, puoi verificare l'assenza di reazione al dolore in seguito a suggestione ipnotica.

L'assenza di dolore può essere verificata pizzicando il cliente sulla parte superiore della mano, se lo desideri anche roteando la pelle, e notando l'assenza di reazione o di disagi.


Livello 5 - Allucinazioni positive

A questo livello inizia il vero sonnambulismo.

Sonnambulismo significa generalmente "camminare nel sonno".

In ipnosi invece il termine sonnambulismo fa riferimento ad una disconnessione della mente sia dal corpo , sia dal mondo esterno.

Il cliente descriverà questa sensazione come una sorta di dissociazione oppure l'aver percepito di essersi come staccato dal corpo.

In questa fase il cliente può manifestare l'anestesia completa e può accedere alla capacità dell'assenza completa di dolore.

A questo livello, la maggior parte delle tecniche di controllo del dolore risultano essere possibili.

Inoltre diventano anche possibili le allucinazioni positive visive, uditive e tattili.

Il cliente può vedere, sentire e percepire cose che in realtà non esistono quando queste vengono suggestionate.

La vera regressione, invece di rivivificazione, dell'età diventa possibile.

In questo caso il cliente invece di ricordare in maniera intesa un evento, lo rivive sperimentandolo in maniera come reale.

I fenomeni osservabili a questo livello includono quindi:

  • amnesia post-ipnotica senza suggestione ipnotica (dimenticare),
  • anestesia;
  • allucinazioni positive di tutte le modalità sensoriali;
  • regressione
  • bizzarre suggestioni post-ipnotiche.

Verifica le allucinazioni positive

Per verificare se il tuo cliente si trova a questo livello, puoi suggestionare un'allucinazione positiva della vista, suggestionando il cliente in modo che riesca a vedere e descrivere qualche cosa che non esiste nella realtà, per esempio un quadro sul muro.


Livello 6 - Profondo sonnambulismo - Allucinazioni negative

A questo ultimo livello della scala della profondità della trance, il cliente riesce a sperimentare le allucinazioni negative.

Un'allucinazione negativa avviene quando il cliente non vede qualche cosa oppure non sente dei suoni che sono realmente presenti nella realtà.

I fenomeni osservabili a questo livello includono:

  • allucinazioni negative;
  • anestesia profonda.

Verifica l'allucinazione visiva negativa

Per verificare se il tuo cliente si trova a questo livello, puoi suggestionare un'allucinazione negativa della vista, suggestionando il cliente in modo che non riesca più a vederti.


Livelli oltre il profondo sonnambulismo

Già nel 1'700, James Esdaile riusciva a manifestare stadi di profondità della trance che vanno oltre il livello 6 - Profondo sonnambulismo della scala della profondità della trance di Arons.

Questo livello della trance è stato chiamato Esdaile State o Coma ipnotico.

Esdaile impiegava ore di lavoro per guidare il suo paziente a questi livelli.

Successivamente, Dave Elman elaborò una tecnica per guidare il cliente a questi livelli in breve tempo, meno di 15 minuti.

Inoltre, siccome il cliente non risponde alle suggestioni ipnotiche, Elman ha sviluppato anche la strategia per riportare il cliente nel qui ed ora, nel caso in cui non risponde alle suggestioni ipnotiche dell'ipnotista.

Lo stato di Esdaile o Coma ipnotico

Questo livello della trance, chiamata stato di Esdaile o Coma ipnotico, è caratterizzato dal fatto che il cliente non risponde alle suggestioni ipnotiche.

Questa a causa del fatto che si trova in uno stato stato così confortevole e piacevole che ignora l'ipnotista.

A questo livello il cliente denota un'anestesia automatica a tutto il corpo.

Il corpo mostra una risposta pre-catatonica: la catalessi automatica dei muscoli scheletrici segue quando muovi gli arti del soggetto.

La catalessi può essere indotta in un arto semplicemente tirandolo in modo deciso.

Lo stato di Esdaile è comunemente utilizzato per gli interventi chirurgici senza anestesia.

Verifica il coma state con il test dello stato di Esdaile

Per verificare se il cliente si trova in questo stato, è necessario manifestare nell'ordine e senza essere suggestionati questi fenomeni ipnotici:

  1. analgesia - anestesia spontanea (non suggestionata);
  2. blocco dei grandi muscoli (non suggestionato);
  3. blocco dei piccoli muscoli (non suggestionato);
  4. catalessi del corpo (non suggestionata) - gli arti rimangono in posizione anche quando li sposti da un'altra parte.

Lo stato di Sichort (Stato ultra profondo)

Lo stato di Sichort è caratterizzato da assoluto rilassamento e da anestesia profonda.

Questo stato è utilizzato per operazioni chirurgiche senza anestesia, principalmente nella zona dell'addome che riesce a raggiungere un livello importante di rilassamento in questo stato.

L'ipnotista può, attraverso l'inconscio, stimolare:

  • la rigenerazione del corpo;
  • aumentare la velocità di guarigione;
  • rafforzare il sistema immunitario;
  • ribilanciare il sistema ormonale.

BONUS: Super Suggestione Ipnotica

Per verificare a quale livello di profondità della trance si trova una persona, è chiaramente necessario offrire delle suggestioni ipnotiche per manifestare il fenomeno ipnotico desiderato.

Non è sufficiente guidare in trance un cliente, invitarlo ad aprire gli occhi e miracolosamente il numero 3 è sparito dalla sua mente.

Tutto deve essere supportato da suggestioni ipnotiche.

Tutto salve qualche eccezione.

Tra le eccezioni troviamo per esempio i seguenti casi nei quali il fenomeno ipnotico si manifesta senza che questo sia stato suggestionato:

  • la catalessi: spesso la catalessi si manifesta spontaneamente, puoi quindi per esempio sollevare il braccio del cliente e questo rimane sospeso nell'aria;
  • la distorsione del tempo: al termine della sessione molto frequentemente un cliente sperimenta un livello di distorsione del tempo;
  • dissociazione: molto spesso il cliente riporta la sensazione di dissociazione dal corpo durante;
  • e così via.

Malgrado questi fenomeni spesso superficiali si manifestano in maniera automatica, se ambisci ai fenomeni più grandi, come la levitazione del braccio, l'amnesia, le allucinazioni, dovrai offrire delle suggestioni ipnotiche per farle manifestare.

Uno dei problemi principali degli ipnotisti è che il cliente non seguirà le suggestioni ipnotiche offerte.

A ragione di questo motivo, siccome il lavoro dell'ipnotista è proprio quello di offrire delle suggestioni, l'ipnotista può suggestionare la soluzione al problema.

Ecco quindi che, all'inizio della sessione, puoi utilizzare la seguente Super Suggestione Ipnotica*:

Da questo momento in poi tutto quello che ti dico ora diventa la tua realtà, ogni singola cosa...
Tutto quello che ti dico diventa istantaneamente la tua realtà indipendentemente da quanto sia strano o pazzo...
Vedi quello che dico che puoi vedere...
Sai quello che dico che sai...
Percepisci quello che dico che puoi percepire...
Farai quello che ti chiedo di fare
Tutto quello che ti dico, diventa immediatamente la tua realtà, senza esitazione, dubbio o domanda perché tu hai una mente super potente...
Eseguirai perfettamente le mie suggestioni.

Questa suggestione è molto potente per numerose ragioni.

Legge dell'effetto composto

La legge dell'effetto composto è un principio ipnotico che sostiene che una suggestione offerta all'inizio della sessione, si rafforza ulteriormente ogni volta che il cliente mette in atto una nuova suggestione.

A ragione di questo motivo, le tue suggestioni all'inizio della tua sessione sono fondamentali e vanno utilizzate in modo strategico.

Utilizzare la super suggestione, permette di rafforzare sempre più il fatto che ogni suggestione diventa la realtà del cliente e, inoltre, anche tutto quello che è compreso nella suggestione.

Gestione obiezioni

La suggestione svolge una gestione delle obiezioni del cliente.

Questo grazie alla frase "Tutto quello che ti dico diventa la tua realtà indipendentemente da quanto sia strano o pazzo..."

Questa frase permette la gestione delle obiezioni in quei casi dove la suggestione risulti essere ridicola, impossibile, non possibile e così via per il cliente.

Per esempio:

  • il numero 3 è completamente sparito dalla tua mente, è come se il numero 3 è stato completamente eliminato, non c'è più ora...
  • riesci a rimanere libero dalla sigaretta con facilità e senza sforzo.

Farai quello che ti dico io

Le suggestioni in merito al vedere, sapere e percepire sono particolarmente strategiche per lo sviluppare vari fenomeni ipnotici, tra cui:

  • vedrai: visualizzazione nella mente, allucinazioni positive, vedere qualche cosa che non esiste nella realtà, allucinazioni negative, non vedere qualche cosa che esiste nella realtà;
  • saprai: il verbo sapere è un verbo molto potente in ipnosi è molto concreto e poco soggettivo rispetto per esempio al verbo pensare oppure credere. Grazie a questo puoi stimolare il sapere il proprio nome oppure il non saperlo e quindi l'amnesia;
  • percepirai: grazie a questa suggestione stai stabilendo le basi per stimolare per esempio il percepire sicurezza in sé, ma anche il percepire l'assenza di emozioni negative oppure ancora di dolore;
  • farai: grazie a questa suggestione stai ponendo le basi per fare in modo che il tuo cliente metta in atto quello che gli chiedi di fare, per esempio una levitazione del braccio.

Tu hai una mente potente

Tutto quello che ti offrirò come suggestione ipnotica diventa la tua realtà non perché io, ipnotista, ho dei super poteri, ma perché tu, cliente, li hai.

Questi super poteri sono la tua mente.

Grazie a questa suggestione stai responsabilizzando il cliente e lo stai motivando a manifestare le suggestioni poiché in maniera profonda, vorrà dimostrare anche lui di avere una mente potente.


Conclusione

La scala della profondità di Arons è un ottimo strumento per capire dove si trova il tuo cliente in termini di profondità della trance.

Ricorda che si tratta di un modello e quindi ambisci sempre ad un livello robusto e stabile di profondità per guidare il tuo cliente al cambiamento.

Se vuoi imparare tutto quello che devi sapere per lavorare con l'ipnosi oppure se vuoi migliorarti ulteriormente, entra a far parte del mio gruppo Facebook, Ipnosi PNL e TranceFormAzione rapida.

Nel gruppo condivido tecniche, informazioni e segreti relativi agli strumenti di TranceFormAzione rapida, inclusi l'ipnosi, la PNL, il coaching ed EFT-Tapping.

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Be the change, sii il cambiamento.

Ciao

Simone

*Tradotta e adattata da fonte: Anthony Jacquinn.

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Simone, è un ipnotista, coach e formatore PNL e d’ipnosi. Ha trasformato la sua passione per la TranceFormAzione rapida, l’ipnosi e la programmazione neuro linguistica (PNL) nel suo lavoro.

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