Giugno 17, 2021

Come capire se il cliente è in trance

Capire se il cliente è in trance è una delle abilità più importanti per un ipnotista.

Questo per molteplici ragioni, ma principalmente per:

  • evitare di perdere tempo nel rendere lo stato d'ipnosi ancora più profonda quando il cliente è già pronto al cambiamento;
  • evitare di offrire delle suggestioni ipnotiche troppo presto con il rischio che vengano rigettate dalla facoltà critica e aumentare così le resistenze del tuo cliente.

Prima di spiegarti esattamente come capire se il cliente è in trance, voglio regalarti questo mio nuovo fantastico video-corso sull'ipnosi: Impara l'Ipnosi Ora.

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Bene, torniamo a noi e a come capire se il cliente è in trance.

In questo post, ti spiegherò tutto quello che devi sapere per far sapere se il cliente è in trance in modo che, quando sei nel salottino con il cliente, sai esattamente cosa osservare e cosa fare in ogni momento della sessione.

Grazie a questo ti sentirai molto più sicuro di te e più fiducioso che quello che stai facendo funzioni.


I segnali della trance per capire se il cliente è in trance

Capire se il cliente è in trance o meno, è una delle informazioni più importanti per un ipnotista.

Capire se il cliente è in trance infatti, ti permette di capire se devi continuare con la fase di induzione ipnotica e di deepener, la tecnica per rendere la trance più profonda, oppure se puoi proseguire alla fase di cambiamento.

Il mio primo cliente a pagamento, siccome non conoscevo i segnali della trance, è stato sottoposto ad un’induzione ipnotica di quasi 45 minuti.

Ripensando oggi a quella sessione, credo che il mio cliente si stava sciogliendo su sé stesso, talmente lo avevo guidato a rilassarsi e ad andare profondo.

Non riconoscere che il mio cliente era in trance già da più di trenta minuti, ha rubato tempo prezioso alla fase di cambiamento.

Fortunatamente, malgrado il poco tempo dedicato a guidare il mio cliente a mettersi in contatto con le sue risorse interne per smettere di fumare, siamo riusciti a raggiungere il suo obiettivo e, ancora oggi, è una persona libera dal fumo.


Calibrazione, lo strumento per capire se il cliente è in trance

Ma come fare a capire se il cliente è in trance?

Semplice, basta utilizzare la calibrazione.

La calibrazione è l'arte di osservare il tuo cliente con i tuoi sensi, in particolare vista, udito e tatto e di osservarne i cambiamenti.

Per esempio puoi osservare il colorito del viso utilizzando il tuo senso della vista, oppure puoi ascoltare il cambio di tono della voce, utilizzando il senso dell’udito oppure ancora puoi percepire il livello di rilassamento dei suoi muscoli del braccio utilizzando il tatto.

Per calibrare la trance, dovrai quindi utilizzare i tuoi sensi e paragonare i comportamenti del cliente nello stato di veglia e il cambiamento di questi comportamenti nel mentre che il cliente entra in trance.

Grazie alla calibrazione e ai tuoi sensi, potrai quindi capire se il cliente è in trance.

Ma cosa calibrare per capire se il cliente è in uno stato di ipnosi? La risposta è semplice, devi calibrare i segnali della trance.

Un cliente in trance infatti, avrà dei comportamenti caratteristici.

Scopriamoli assieme.


Cambio del ritmo e della profondità della respirazione

La respirazione durante lo stato di trance, può cambiare in diversi modi.

In particolare può cambiare il ritmo della respirazione e la sua profondità.

La respirazione è direttamente collegata con lo stato mentale della persona.

Questo significa che il ritmo della respirazione può diminuire o accelerare a dipendenza di quello che stai facendo.

Generalmente il ritmo della respirazione tenderà a rallentare durante la sessione e la profondità della respirazione tenderà ad aumentare.

Questo perché durante la sessione è generalmente presente molto rilassamento che permette questo effetto sulla respirazione.

Allo stesso tempo, se stai per esempio guidando il tuo cliente ad una levitazione del braccio, la situazione in cui il braccio del cliente si alza sotto il totale controllo dell'inconscio, la respirazione diventerà più veloce e meno profonda.

Come calibrare la respirazione

Per calibrare se il ritmo della respirazione o la sua profondità sono cambiati, ci sono diverse strategie.

Queste strategie dipendono anche dalla situazione in cui si trova il tuo cliente e, più precisamente, se ha gli occhi aperti oppure chiusi.

Calibrare la respirazione fissando il petto di una donna, per ragioni più che comprensibili, può mettere a disagio la maggior delle persone.

inoltre il tuo comportamento non denota interesse apparente nella persona.

A ragione di questo motivo ecco alcuni trucchi per osservare la respirazione, sia di una donna, sia di un uomo, sia con occhi aperti, sia con occhi chiusi:

  • osserva le spalle: le spalle si alzano leggermente durante l’inspirazione e si abbassano durante l’espirazione;
  • osserva le braccia: le braccia si alzano leggermente durante l’inspirazione e si abbassano durante l’espirazione, proprio perché sono attaccate alle spalle;
  • petto: osserva il movimento del petto tramite la visione periferica.

Cambio del ritmo del battito del cuore

Così come il ritmo della respirazione cambia a dipendenza dello stato mentale della persona, anche il battito del cuore può cambiare.

Tendenzialmente, così come per la respirazione, durante la sessione il ritmo del battito del cuore avrà la tendenza a rallentare.

Così come se stai raccontando della tua giornata alla SPA.

Viceversa, se stai raccontando di un evento molto motivante ed eccitante oppure se stai guidando il tuo cliente a rivivere un evento del passato nel quale erano presenti intense emozioni, il battito del cuore potrebbe accelerare.

Come calibrare il battito del cuore

Nuovamente, come per la respirazione, non puoi continuare ad osservare il petto di una donna, o di un uomo, per calibrare il ritmo del battito del suo cuore.

Per calibrare il battito del cuore ci sono altre strategie, eccone alcune:

  • tempia, collo, polso e caviglia: in questi luoghi è possibile, in alcune persone, vedere il battito del cuore;
  • orecchini a pendolo: se hai la fortuna di avere una cliente che indossa degli orecchini a pendolo, osservando il movimento del pendolo causato dal battito, puoi calibrare il ritmo del battito del cuore;
  • punta dei piedi con gambe accavallate: nel momento in cui una persona accavalla le gambe, si può notare la punta dei piedi muoversi leggermente in avanti ogni volta che il cuore batte.

Cambio delle caratteristiche degli occhi

Oltre la respirazione e il battito cardiaco, ci sono molteplici segnali della trance, alcuni dei quali sono relativi agli occhi.

Gli occhi possono comportarsi in maniera particolare durante la trance e per occhi mi riferisco specificatamente a:

  • gli occhi stessi;
  • le palpebre;
  • le pupille.

Scopriamo quindi cosa calibrare.

Occhi aperti e fissi

Siccome durante la trance l’attenzione del tuo cliente è stata catturata ed è generalmente focalizzata su un singolo elemento della sua esperienza, gli occhi possono rimanere fissi ad osservare il vuoto.

Questo magari ti può ricordare quei momenti in cui le persone stanno sognando ad occhi aperti e sono perse nel loro mondo con lo sguardo fisso ad osservare il nulla.

Occhi affaticati che si vogliono chiudere oppure occhi chiusi

L’affaticamento degli occhi è un altro segnale tipico della trance.

È proprio a ragione di questo motivo che alcune induzioni ipnotiche si focalizzano sull’offrire delle suggestioni ipnotiche relative all’affaticamento degli occhi.

In questo caso si sfrutta proprio il principio che “tutto quello che presuppone la trance, causa la trance”.

Puoi notare l’occhio affaticato grazie a numerosi fattori, tra cui:

  • lacrimazione degli occhi;
  • palpebre che sbattono più di frequente, che rimangono chiuse più a lungo oppure ancora che rimangono chiuse (occhi chiusi). La chiusura degli occhi inoltre è un segnale che indica che il tuo cliente si sta focalizzando completamente nel mondo interno, escludendo, per lo meno a livello visivo, quello esterno;
  • il bianco degli occhi diventa di colore rosa o rosso.

Movimenti degli occhi dietro le palpebre

Un ottimo indicatore per capire se il cliente è in trance, sono i movimenti degli occhi quando le palpebre sono chiuse.

Questi movimenti sono generalmente molto rapidi e continui e sono tipici anche della fase REM del sonno.

La fase REM è la fase di rapid eye movement in italiano movimento rapido degli occhi, dove l’occhio, anche se le palpebre sono chiuse, si muove in maniera veloce con dei piccoli movimenti a destra e a sinsitra.

Pupilla dilatata

La dilatazione della pupilla è un fattore che indica che la trance si sta manifestando.

Una pupilla che si dilata infatti, significa che l’attenzione del tuo cliente è cambiata e, generalmente, passata da esterna ad interna.

Chiaramente devi prendere in considerazione in questo caso anche gli aspetti della luce.

Se il tuo cliente è posizionato di fronte alla finestra, con il sole che gli entra dritto negli occhi, oltre che a non essere un buon setting per la sessione, questa situazione causerà il contrarsi delle pupille.

Viceversa se stai svolgendo la tua sessione in un ambiente piuttosto buio, magari solo con una lampada di sale rosa dell'Hymalaya che diffonde un po’ di luce nel tuo ufficio, il tuo cliente avrà le pupille più dilatate.


Immobilità del corpo

Un altro segnale per capire se il cliente è in trance riguarda l’immobilità del corpo.

Molto spesso infatti le persone in trance, anche se sono persone che gesticolano parecchio, rimangono immobili.

L’immobilità è inizialmente più presente negli arti inferiori, successivamente in quelli superiori, fino a quando l’immobilità è pressoché totale. 

Durante la sessione di ipnosi, a dipendenza delle tecniche che utilizzi, il tuo cliente potrebbe rimanere immobile anche per tutta la durata della sessione.


Catalessi

La catalessi è la situazione nella quale una parte del corpo, per esempio un braccio, denota i muscoli flessori perfettamente controbilanciati dai muscoli estensori.

Questa situazione permette per esempio al braccio di rimanere sospeso in aria anche per diverso tempo e senza che il cliente faccia fatica.

Durante la catalessi è possibile spostare il braccio del cliente da un luogo all’altro e il braccio rimarrà sospeso nella nuova posizione, quasi come se il cliente non si accorgesse nemmeno del cambiamento.


Movimenti involontari dei muscoli

Se da un lato l’immobilità è un'informazione utile per capire se il cliente è in trance, anche il movimento del corpo è un'altra informazione importante da calibrare.

Un cliente in trance può infatti mostrare dei movimenti involontari, spesso come dei piccoli scatti molto simili a dei tic.

Questi movimenti si possono osservare per esempio nelle dita della mano, negli arti, nel viso o nelle spalle.

I movimenti involontari sono generalmente dovuti alla fase di rilassamento dei muscoli, proprio come quando ti stai addormentando sul divano o nel letto e i tuoi muscoli si contraggono involontariamente e in modo molto veloce.


Levitazione del braccio e segnali inconsci delle dita

Un altro tipo di movimento involontario sono la levitazione del braccio e i segnali inconsci delle dita.

La levitazione del braccio è il fenomeno ipnotico che fa in modo che il braccio del cliente si alzi sotto il controllo dell'inconscio e senza il supporto consapevole.

I segnali inconsci della dita sono anche questi dei movimenti generati dall'inconscio e sono spesso utilizzati per parlare con l'inconscio.

Il cliente avrà la sensazione che questi fenomeni accadano da soli, un po' come se fossero fuori dalla sua volontà conscia.

A differenza degli altri segnali, questi due segnali sono generalmente suggestionati dall'ipnotista.

Questo significa che si manifestano solo dopo che l'ipnotista ha offerto delle suggestioni ipnotiche al cliente per farlo manifestare.


Ingrandimento del labbro inferiore

Durante la trance il labbro inferiore può cambiare di dimensione diventando più grande.

Il cambio di dimensione è dovuto ad una maggiore o minore presenza di sangue nel labbro.

Un modo per osservare questo fenomeno è notare la differenza di righe verticali della pelle sul labbro.

Quando il labbro è più piccolo infatti queste righe sono più marcate, mentre quando è più grande le righe sono meno marcate o addirittura assenti.


Allineamento del viso

Il rilassamento durante la trance non causa unicamente i movimenti involontari, ma anche un rilassamento dei muscoli del viso.

Grazie a questo rilassamento, il viso delle persone tende a diventare più simmetrico e bilanciato.


Cambio del colorito della pelle

La pelle di un soggetto in trance ha un colorito o tono diverso rispetto al normale stato di veglia.

Questo diverso colorito, è la conseguenza del rilassamento e della possibilità del sangue di raggiungere meglio le estremità del corpo.

In questo caso potrai notare un colorito più scuro nelle mani, sul viso e sul petto della persona.

Altre volte invece succede l’opposto e il colorito diventa più pallido.

Un altro elemento relativo al colorito della pelle è lo sfogo cutaneo che alcune persone dimostrano quando sono in trance.

Questo sfogo avviene nella zona del collo ed è caratterizzato da rossore.


Cambio della deglutizione

La deglutizione, assieme all’immobilità, è forse il segnale più facile da osservare in quanto molto evidente.

Inizialmente, quando la trance si sta sviluppando nel tuo cliente, la deglutizione aumenta o potrebbe farlo.

Successivamente si riduce fino a che, in alcuni casi, scompare per tutta la durata della trance.

L’assenza di deglutizione era un tempo un test per dimostrare che il cliente era in trance.

Allo stesso tempo, essendo un comportamento generalmente inconscio, ma anche replicabile facilmente in modo conscio, alcuni clienti pur di rinnegare la loro trance deglutivano.

Questo per dimostrare all’ipnotista di essere più forti, di essere in controllo oppure di sapere resistere all’induzione ipnotica.


Cambio del tono e del ritmo della voce

Durante la trance, a dipendenza del tuo stile d'ipnosi, parlerai con il tuo cliente e lui ti risponderà.

Nel momento in cui il cliente ti fornisce la sua risposta, potrai notare diversi segnali che indicano la trance.

Prima di tutto il cliente, prima di risponderti, dovrà riattivare la muscolatura della bocca e della gola che, a causa del rilassamento, è rimasta immobile per diverso tempo ed è come se si fosse addormenta.

In secondo luogo nel momento in cui il tuo cliente ti parla, magari anche 5-10 secondi dopo la tua domanda a dipendenza del livello di profondità della trance, potrai notare un ritmo molto più lento del solito e un tono più basso.


Postura rilassata, testa in avanti (o indietro)

La postura del cliente è un altro elemento per capire se il cliente è in trance o meno.

Generalmente una postura rilassata indica che il cliente sta entrando o è entrato in trance.

Questo rilassamento nella postura, fa in modo che la testa del cliente si inclini in avanti o indietro a dipendenza del tipo di sedia che stai utilizzando.

Attenzione che alcuni clienti rilassano il collo e questo fa cadere la testa in avanti al cliente.

In alcuni casi questa posizione potrebbe compromettere la comodità e causare dolore alla parte posteriore del collo.

Di conseguenza la sessione non sarà piacevole e questo può addirittura comprometterla.

A ragione di questo motivo invita il cliente a rimettersi comodo e a rilassarsi.


Suggestionabilità

Infine, l’ultimo segnale della trance, e fondamentalmente il più importante, è la suggestionabilità del tuo cliente.

Per capire se il cliente è in trance valuta se risponde in maniera positiva alle tue suggestioni.

Nel caso in cui il cliente risponde alle tue suggestioni, significa che è in uno stato di trance.

Attenzione, a dipendenza del livello di trance che il tuo cliente si trova, risponderà più o meno alle tue suggestioni ipnotiche.

Un conto infatti è quello di manifestare il blocco degli occhi, un fenomeno ipnotico di trance leggera, tutt'altro è invece manifestare fenomeni di trance più profonda come l'amnesia oppure le allucinazioni.

Uno strumento utile per capire a quale livello di profondità si trova il cliente è la scala di Arons (Arons Scale).


Conclusione

La calibrazione ti permette di capire se il tuo cliente è in trance.

Ricorda che il segnale più importante per capire se il cliente è in trance è la suggestionabilità.

Se il cliente risponde alle tue suggestioni, il tuo cliente è in trance.

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Be the change, sii il cambiamento.

Ciao

Simone

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Simone, è un ipnotista, coach e formatore PNL e d’ipnosi. Ha trasformato la sua passione per la TranceFormAzione rapida, l’ipnosi e la programmazione neuro linguistica (PNL) nel suo lavoro.

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