Maggio 28, 2021

Come rendere la trance più profonda: deepener colori e numeri

Rendere la trance più profonda e condurre il cliente nel luogo di cambiamento inconscio sono dei requisiti fondamentali per guidare il tuo cliente al cambiamento.

La tecnica che permette di rendere la trance più profonda è chiamata deepener, dall'inglese rendere più profondo.

Come spiego nel mio percorso Master in TranceFormAzione rapida, esistono molteplici deepener, per esempio deepener:

  • di linguaggio;
  • trigger;
  • metaforici;
  • di induzione ipnotica;
  • e così via.

A dipendenza del cliente e delle tue preferenze, noterai che alcuni deepener funzionano meglio di altri per rendere la trance più profonda.

Prima di spiegarti esattamente come rendere la trance più profonda, voglio regalarti questo mio nuovo fantastico video-corso sull'ipnosi: Impara l'Ipnosi Ora.

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Bene, torniamo a noi e a come rendere la trance più profonda.

In questo post ti spiegherò il deepener colori e numeri, sicuramente uno dei miei preferiti e uno dei più efficaci.

Vediamo come utilizzarlo.


Deepener colori e numeri per rendere la trance più profonda

Il deepener colori e numeri per rendere la trance più profonda, sfrutta numerosi concetti.

Innanzitutto il conto alla rovescia, una caratteristica ormai "antica" del processo di rendere la trance più profonda.

Successivamente l'utilizzo dell'immaginazione del cliente e, di conseguenza, il coinvolgimento dell'inconscio.

Infine, un passaggio.

Nota che ogni passaggio nel mondo dell'ipnosi, sia questo una porta, un cancello, una botola sotterranea, ... ha le capacità di rendere la sessione ancora più ipnotica.

Il passaggio infatti denota lo spostarsi da un luogo all'altro e, piano piano, ti stai sempre più spostando nelle profondità della trance.

Fase 1 - Crea la trance

Per prima cosa, utilizza l'induzione ipnotica che preferisci per guidare il tuo cliente in trance.

Puoi per esempio utilizzare le induzioni classiche:

  • il rilassamento progressivo;
  • la tecnica Betty Erickson;
  • la fissazione degli occhi e dell'attenzione;
  • e così via.

Oppure puoi prediligere le induzioni rapide o istantanee, per esempio:

  • l'induzione di Elman - anche se te la sconsiglio in questo caso in quanto la tecnica ha l'obiettivo di guidare il cliente ad ottenere l'amnesia dei numeri, mentre questo deepener lavora proprio con i numeri;
  • la hand drop induction;
  • il Jacquin power lift;
  • l'induzione per stretta di mano di Bandler oppure di Elman;
  • e così via.

Fase 2 - Premessa del luogo di cambiamento inconscio e Santuario

Una volta che il cliente è in trance, sei pronto a fare gli step per rendere la trance più profonda.

Innanzi tutto puoi effettuare la premessa che stai per guidare il cliente ad intraprendere un viaggio che lo porterà nel luogo di cambiamento inconscio.

Puoi fare questo semplicemente nel modo seguente:

Tra poco ti guiderò a raggiungere un luogo importante ... il luogo di cambiamento inconscio, il luogo dove il cambiamento è semplice e dove tu puoi cambiare in maniera naturale...

Nota in grassetto, i comandi nascosti per l'inconscio del cliente che hanno l'obiettivo di presupporre che:

  • il cambiamento che il cliente sta cercando sarà semplice;
  • il cliente potrà cambiare;
  • il cliente potrà cambiare in maniera naturale.

Successivamente puoi guidare il tuo cliente in un santuario.

Il santuario è un luogo sicuro, sereno e tranquillo dal quale puoi far passare i tuoi clienti prima delle tecniche di cambiamento.

Questo santuario ha molteplici ruoli.

Esso infatti può essere utilizzato per:

  • permettere al cliente di sentirsi al sicuro, in particolare se è la prima volta che va in trance e ha ancora qualche preoccupazione malgrado che tu hai svolto il pre-talk correttamente;
  • eliminare un'abreazione, la situazione in cui il cliente ha un rilascio emotivo particolarmente intenso;
  • creare un'interruzione di pattern e ristrutturare così la strategia inconscia che guida il cliente a percepire il problema, in questo modo stai ristrutturando il problema e impedendo che questo si manifesti in futuro.

Il ruolo del santuario in questo deepener è semplicemente quello di accogliere il cliente in un luogo sicuro nel quale rendere la trance più profonda.

Personalmente mi piace guidare il cliente al santuario attraverso l'utilizzo di una porta antica.

Come ti ho detto la porta è un passaggio che guida il cliente sempre di più nell'esperienza ipnotica.

Il fatto di scegliere una porta antica rende, dal mio punto di vista, l'esperienza ancora più ipnotica.

T'invito ad immaginare di fronte a te una porta antica. Dietro questa porta troverai un luogo sicuro, sereno e tranquillo, un luogo dove ti senti completamente al sicuro, dove sei sereno, dove sei tranquillo. Chiameremo questo luogo santuario.

In qualsiasi modo tu immagini questa porta va bene. Quello che è importante è che questa porta ti porta in un luogo completamente sicuro, sereno e tranquillo.

Per alcuni miei clienti questo luogo è su di un'isola meravigliosa con sabbia bianca e mare cristallino, per altri in montagna, magari in uno chalet con il fuoco accesso, per altri clienti ancora a casa loro o un qualsiasi luogo dove si sentono sicuri, sereni e tranquilli...

Ora, mentre ti avvicini alla porta, il tuo inconscio prepara questo santuario sicuro, sereno e tranquillo.

E quindi apri questa porta, entra e ti ritrovi in questo luogo che fa in modo che sei sicuro, sereno e tranquillo in tutte le situazioni della tua vita.

E mentre sei in questo santuario ora, nota cosa c'è alla tua sinistra... nota cosa c'è alla tua destra... di fronte a te... e dietro di te ...

Vediamo in dettaglio questa parte dello script.

Il menu

Prima di tutto nota che ho offerto una sorta di menu al mio cliente per spiegare che cosa è il santuario.

Il santuario può essere l'isola, la montagna oppure a casa.

Inoltre ha aggiunto la possibilità che il santuario sia qualsiasi altro luogo, in questo modo l'inconscio del cliente è libero di scegliere il santuario.

L'unica cosa importante è la sicurezza e la sensazione di sentirsi sereni e tranquilli.

Comando nascosto - prepara

Nota che, sebbene siamo ancora all'inizio della sessione, sto già includendo dei comandi ipnotici nascosti.

Ho evidenziato questi comandi in grassetto.

Questi comandi, seppure non sono fondamentali in questa parte del viaggio, vanno comunicati attraverso delle strategie di linguaggio verbale, para verbale o non verbale.

In particolare trovi il comando nascosto: prepara questo santuario.

Nella mia esperienza ho notato che alcuni clienti sono più lenti nel visualizzare rispetto ad altri.

Come noti, per manifestare il santuario, oltre che ad avere dato il comando all'inconscio, me la sto prendendo molto con comodo.

Questo per evitare che, quando il cliente apre la porta, invece del santuario, trovi il buio o la nebbia, perché l'inconscio non ha ancora avuto il tempo di manifestarlo.

Comando nascosto sicuro, sereno e tranquillo

Mentre creo il santuario, molto spesso approfitto anche per iniziare a lavorare con il cliente per fare in modo che nella sua vita, in generale e non solo nel santuario, lui si senta sicuro, sereno e tranquillo.

Nota infatti per esempio i comandi:

  • sei sicuro;
  • sei sereno;
  • sei sicuro, sereno e tranquillo in tutte le situazioni della tua vita.

Questi sono tutti dei comandi nascosti all'interno delle frasi per guidare il mio cliente a migliorare come lui si sente nella sua vita, indipendentemente dalla situazione che sta affrontando.

Confusione

Una frase sembra particolarmente confusa e scritta in modo grammaticalmente poco corretto.

In particolare la frase "Quello che è importante è che questa porta ti porta in un luogo completamente sicuro."

Probabilmente alle elementari il mio docente mi avrebbe sottolineato le tre parole che contengono la parola "porta" con il rosso.

L'ipnotista invece lo avrebbe fatto con il verde.

La confusione spalanca le porte dell'inconscio.

Questa tecnica è un'ambiguità fonologica, tipica del linguaggio di Milton H. Erickson.


Fase 3 - Trova gli strumenti per colorare

Una volta che il tuo cliente è all'interno del santuario, puoi passare alla fase successiva.

La fase successiva è quello di guidare il tuo cliente a trovare degli strumenti per colorare.

Ecco un esempio di cosa puoi dire.

Ora, ti invido ad esplorare questo santuario e a trovare degli strumenti per colorare. Questi strumenti possono essere delle matite colorate, dei pennarelli, degli acquarelli oppure dei pastelli a cera o qualsiasi altra cosa... Fammi un piccolo cenno con la testa quando li hai trovati.

Questa parte della tecnica, seppure semplice e all'apparenza innoqua, è da un certo punto di vista molto ericksoniana.

Prima di tutto, di nuovo lascia spazio alla possibilità dell'inconscio di manifestare quello che desidera e, più l'inconscio è coinvolto, più entriamo nel mondo della trance.

Inoltre, e questo è l'aspetto che la rende ericksoniana, ha l'obiettivo di stimolare le possibilità di una regressione.

Pensaci per un attimo, quando è l'ultima volta che hai utilizzato questi gli acquarelli o i pastelli?

Esattamente, per la maggior parte di noi, quando eri un bambino.

Il guidare il cliente a ricordare questi strumenti, stimola proprio la regressione.

Non è detto che questa si ottenga in maniera automatica, ma se vuoi lavorare con questa tecnica, stai seminando i semi che ti permetteranno di raccogliere più tardi i tuoi frutti.


Fase 4 - Colora il 5 e cancellalo

Ora, tutto è pronto per il deepener vero e proprio.

Procedi in questo modo.

Bene, ora ti invito a scegliere un colore, il primo che ti viene in mente, per rappresentare il numero 5. [Lascia qualche secondo al cliente per scegliere il colore.]

Una volta che hai scelto questo colore, disegna e colora il 5 nella tua mente. [Lascia qualche secondo al cliente per disegnare il numero.]

Bene e ora, con una gomma, con le tue mani o come preferisci, cancella quel 5, fallo sparire dalla tua mente, elimina il 5 rilassandolo fuori dalla tua mente. [Lascia qualche secondo al cliente per eliminare il numero.]

Nota che sono partito dal 5.

Il numero 5 è una scelta, una sorta di via di mezzo, tra il 10, che dal mio punto di vista rende il deepener troppo lungo e il 3, che rende il deepener meno efficace.

Sei libero di partire dal numero che ritieni più appropriato.

Questa fase di colorare il numero è ricca di significati, scopriamoli tutti assieme.

Scelta del colore

La scelta del colore fatta in questo modo, "il primo che ti viene in mente", e il disegnare il numero nella mente è un lavoro molto inconscio.

Il colore è scelto inconsciamente, l'inconscio è quindi coinvolto nella rendere la trance più profonda, renendo così l'esperienza più ipnotica.

Inoltre il visualizzare e il colorare il numero nella mente sono delle attività che coinvolgono particolarmente l'inconscio.

La potenza di questo deepener è proprio questa.

Invece di essere un deepener molto logico, quindi poco inconscio, come potrebbero essere i soliti conti alla rovescia o le solite scale ipnotiche, l'utilizzo dei colori e della fantasia rende questa tecnica particolarmente ipnotica, inconscia ed efficace.

Elimina i numeri

A rendere ancora più potente questo deepener è la fase di cancellazione dei numeri, dal mio punto di vista molto Elmaniana.

Dave Elman sosteneva che per ottenere lo stato di sonnambulismo, lo stato in cui guidare il cliente per ottenere il cambiamento, il cliente doveva manifestare tre condizioni:

  1. catalessi dei piccoli muscoli (blocco degli occhi);
  2. catalessi dei grandi muscoli (il rilassamento del corpo);
  3. amnesia (amnesia dei numeri).

Cancellare i numeri ed insistere sulla loro eliminazione, guida il cliente a creare questa situazione.

Non è detto che la otterrai, magari otterrai "solo" il blocco dei numeri (afasia) o il semplice rilassamento, allo stesso tempo stai procedendo in questa direzione.

Nota che anche questa fase nella quale guidi il cliente ad eliminare i numeri, è accompagnata da comandi nascosti per stimolare ulteriormente il risultato desiderato.


Fase 5 - Ripeti per gli altri numeri fino allo 0

A questo punto il cliente ha imparato a scegliere il colore, disegnare il numero nella mente e a farlo sparire.

La fase successiva è dedicata a svolgere lo stesso procedimento con gli altri numeri.

L'unica differenza è che il cliente dovrà disegnare i numeri sempre più piccoli in modo da favorire che i numeri vengano eliminati.

Bene, ora scegli un colore per rappresentare il numero 4. Disegna quel 4 nella tua mente, questa volta però molto più piccolo. Così piccolo che è già quasi impercettibile... Disegna quel numero ... e poi cancellalo fuori dalla mente, elimina il numero, rilassa quel numero fuori dalla tua mente in modo che quel numero è stato completamente eliminato...

Per stimolare ulteriormente l'eliminazione del numero, nota che inizio piano piano a farlo sparire dalle mie parole.

Inizialmente con l'utilizzo della parola "quel", non è quindi il 4, nemmeno questo 4, bensì quel 4.

Questa parola allontana il numero nello spazio, lo rende più lontano dall'esperienza del cliente.

Inoltre, mentre proseguo con i vari comandi, non parlo più del numero, in modo da non riportarlo alla mente.

Sostituisco quindi "quel 4" con "quel numero".

Prosegui in questo modo fino a quando arrivi allo zero che sarà un semplice puntino disegnato in lotananza.

E infine seleziona un colore per disegnare l'ultimo numero che rimane... disegna quello 0 piccolo come un minuscolo puntino in lontananza... disegna quel numero e poi cancellalo fuori dalla mente, elimina il numero, rilassa quel numero fuori dalla tua mente in modo che tutti i numeri sono stati completamente eliminati, cancellati, rilassati fuori dalla mente ora...

Fase 6 - Passaggio al luogo di cambiamento inconscio

A questo punto, invito il cliente ad andare in un nuovo mondo attraverso un passaggio.

Questo passaggio può essere una porta (antica), un cancello, una botola o qualsiasi altro passaggio che permette di spostarsi da un luogo ad un altro.

I passaggi sono dei simboli inconsci molto potenti e guidano il cliente sempre più nelle profondità della trance.

L'obiettivo del passaggio è quello di raggiungere il luogo di cambiamento inconscio, il luogo dove il cambiamento è semplice, naturale e possibile.

Inizialmente, seguendo altri filoni di pensiero, invitavo il cliente ad entrare nello zero, ma ambendo al blocco o all'amnesia dei numeri, questa strategia era controproducente a tale scopo.

Infatti per entrare nello zero, il cliente avrebbe dovuto riportare nella sua mente i numeri.

Ecco quindi un possibile script per questa fase.

Ora immagina un passaggio, questo passaggio potrebbe essere una porta, un cancello, una botola sotterranea oppure qualsiasi altro passaggio che ti permette di andare in un altro luogo... un luogo importante ... un passaggio che ti guida nel luogo di cambiamento inconscio, il luogo dove il cambiamento è semplice, il luogo dove tu puoi cambiare in maniera naturale...

Nota, anche in questa fase, i vari comandi nascosti in relazione al cambiamento e al fatto che il cliente può cambiare.


Conclusione

I deepener ti permettono di rendere la trance più profonda.

In questa fase dell'induzione, più l'inconscio è coinvolto e più stai rendendo l'esperienza ipnotica per il tuo cliente.

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Be the change, sii il cambiamento.

Ciao

Simone

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Simone, è un ipnotista, coach e formatore PNL e d’ipnosi. Ha trasformato la sua passione per la TranceFormAzione rapida, l’ipnosi e la programmazione neuro linguistica (PNL) nel suo lavoro.

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